L’ultima coppia di sposi della Atom Grad-Pripyat, 26 Aprile 1986

Ciò che sto per raccontarvi è ciò che per anni ho creduto essere una leggenda metropolitana. Ho indagato tantissimo sulla coppia che si sarebbe sposata il 26 Aprile 1986 e che appare in tutti i video dell'epoca, ma con scarso successo. Ho fatto ricerche anche in loco, attraverso le guide locali, ma ne era uscito che quelle immagini facevano parte di una scena di

L’ultima coppia di sposi della Atom Grad-Pripyat, 26 Aprile 19862021-05-01T15:01:20+00:00

Stroitel Pripyat-Football Club a Pripyat

All'inizio degli anni '70, proprio mentre Pripyat stava nascendo come città, letteralmente costruita da zero per accogliere i lavoratori della centrale nucleare e le relative famiglie, venne fondata la squadra di calcio locale: lo Stroitel Pripyat. Il nome significava (evocativamente) "costruttori". La carriera di questo Club fu breve, tanto quanto la sorte della città che lo ospitava. Nel 1981, sotto la direzione di Anatoly

Stroitel Pripyat-Football Club a Pripyat2020-10-29T11:16:51+00:00

Duga radar

L'antenna Duga (che in lingua ucraina significa Arco) era stata concepita come radar a lungo raggio in grado di identificare un possibile lancio di missili balistici a grande distanza. Era epoca di Guerra Fredda e le tensioni tra America e Unione Sovietica tenevano il mondo sul filo del rasoio. Gli impianti Duga furono la risposta sovietica allo Scudo Spaziale Americano (SDI ovvero Strategic Defense

Duga radar2021-01-07T10:08:10+00:00

I cani di Chernobyl

"Le persone salivano sui pullman e cercavano di evitare lo sguardo degli animali. Salvavano loro stesse, tradendo i propri animali domestici, così cari. Quando tutti se n'erano andati, nei villaggi entravano i soldati e li fucilavano. Lavavano le case, lavavano tutti gli edifici, la legna. Seppellivano latte, mele, gli ortaggi, qualsiasi alimento." Svetlana Aleksievic-Preghiera per Chernobyl Un'altra eredità del disastro nucleare di Chernobyl sono

I cani di Chernobyl2019-12-22T09:04:03+00:00

Il sistema scolastico ai tempi dell’Unione Sovietica visto attraverso le scuole di Pripyat e della Zona di esclusione di Chernobyl

E' dal 2015, ovvero dal mio primo viaggio nella Zona di esclusione di Chernobyl, che cerco di riordinare le fotografie delle scuole di Pripyat (e dei villaggi circostanti) cercando di dargli la giustizia che si meritano. E debbo dire, non è facile. Le scuole e gli asili sono i luoghi più difficili da affrontare, proprio perchè si vola con il pensiero ai bambini, alla

Il sistema scolastico ai tempi dell’Unione Sovietica visto attraverso le scuole di Pripyat e della Zona di esclusione di Chernobyl2019-10-26T17:46:21+00:00

Un amore eterno-Vasily e Lyudmila Ignatenko

Questa è la storia di una coppia ordinaria della Pripyat sovietica, la cui vita si è trasformata in un incubo subito dopo l'esplosione alla centrale nucleare Lenin. "Gli ultimi diciassette giorni in cui mio marito ha vissuto dopo l'incidente, ero accanto a lui, ignara dell'irradiazione che stava colpendo me e il nostro bambino non ancora nato." L'intera vita di Lyudmila è chiusa in quei

Un amore eterno-Vasily e Lyudmila Ignatenko2021-01-03T18:35:44+00:00

Storia di una donna evacuata da Pripyat – Lara

Lara ha 67 anni, fa la badante in Italia e vive a Vignola, cittadina emiliana, situata a metà strada tra Modena e Bologna. Vignola è la città dove io sono nata e cresciuta e dove Lara è rinata, dopo quel tragico 26 aprile 1986. Strano il destino delle persone. Io e lei legate da due città: Pripyat, luogo di cui non posso più fare a meno, la

Storia di una donna evacuata da Pripyat – Lara2021-01-03T18:37:55+00:00

Sala controllo reattore #4 – centrale nucleare di Chernobyl

30 Settembre 2015 Ero al mio primo viaggio nella Zona di esclusione, al penultimo giorno di cinque incredibili giorni. Inutile negare che, come in tutte le cose, la prima volta non si scorda mai. E in questo caso specifico non dimenticherò mai quel viaggio proprio perchè ebbi l'esclusiva opportunità di entrare nella sala comandi del reattore 4. Il New Safe Confinement non era ancora

Sala controllo reattore #4 – centrale nucleare di Chernobyl2021-01-03T18:23:21+00:00

Slavutych, la sorella di Pripyat

Slavutych è l'ultimo esempio di utopismo comunista. E' letteralmente la sorella di Pripyat. Fu costruita immediatamente dopo l'evacuazione della famosa Atom Grad (la città dell'atomo), proprio per ospitare i lavoratori della centrale nucleare. Sorge nell'oblast di Chernighov, a circa 45 km dalla sorella maggiore, distanza strategica studiata per non rientrare nell'area di esclusione (che di norma interessa le aree entro i 30 km dalle

Slavutych, la sorella di Pripyat2020-10-08T09:03:39+00:00

Impressioni del Dott. Cocchi, dopo aver partecipato ad un mio viaggio a Chernobyl

"La scala internazionale degli eventi nucleari (international nuclear events) classifica gli eventi critici per la sicurezza negli impianti nucleari secondo una scala che comprendono 7 livelli (da 1 a 7). L’incidente di Chernobyl occorso il 26 aprile 1986 è stato l’unico evento classificato fino al livello 7. Il reattore di Chernobyl era costruito in modo tale che si potesse verificare una reazione nucleare a

Impressioni del Dott. Cocchi, dopo aver partecipato ad un mio viaggio a Chernobyl2019-10-26T18:13:41+00:00
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